Massaggio Thailandese
Il massaggio thailandese, il cui nome originario è Nuad Bo Rarn è un’antica pratica che ha origini dalla medicina tradizionale cinese e da quella ayurvedica indiana, a cui sono stati aggiunti elementi di yoga e stretching. Il massaggio thailandese aiuta a recuperare la forza vitale, infatti dopo il massaggio si ha una sensazione di maggiore potenza (e non di massima rilassatezza come in molti altri tipi di massaggio). Inoltre, poiché il massaggio thailandese lavora su dieci linee energetiche principali (sen) esso aiuta a ristabilire l’equilibrio energetico.
Il massaggio si esegue non solo con le mani ma anche con gomiti, ginocchia, piedi, eseguendo anche allungamenti e immobilizzazioni, sfruttando tutte le potenzialità di chi lo riceve.
Chi riceve il massaggio deve indossare abiti comodi e leggeri per avere la massima libertà di movimento ed il massaggio verrà eseguito su un materassino a terra.
Il massaggio thailandese viene praticato ad un ritmo coordinato con la respirazione di chi lo riceve, che viene inizialmente anche cullato ritmicamente, insieme al controllo delle pulsazioni, in modo da favorire il rilassamento e la buona predisposizione.
Questo tipo di massaggio aumenta l’attività vascolare e favorisce l’eliminazione delle tossine, oltre a liberare l’energia, motivo per cui aiuta ad equilibrare emotivamente ed è molto indicato per chi è un po’ depresso o soffre di insonnia.
Il massaggio thailandese, grazie al tipo di movimenti e benefici, è molto adatto a chi esegue sport aerobici come ad esempio la corsa o la bicicletta e permette un più veloce recupero delle forze dopo le prestazioni sportive.






