Tecniche di massaggio
Il massaggio deve essere seguito in basi a tecniche precise che si imparano attraverso corsi professionali. In generale i movimenti devono essere nella direzione delle fibre muscolari, nel senso della circolazione venosa e dalle estremità verso il cuore.
Le principali tecniche di massaggio sono le seguenti:
- Sfioramento, per attivare il ritorno venoso al cuore
- Percussione, per stimolare e tonificare
- Impastamento, con pizzicamento e torsione
- Frizione, con una pressione associata a movimenti circolari
- Pressione, con movimento continuo e dolce, indicato ad esempio contro i crampi
- Vibrazione, con pressione associata ad un movimento oscillatorio, utile per stimolare.
I movimenti si suddividono in tre categorie:
- Attivi, costituiti da sfioramenti e successione ritmica di contatti in direzione del flusso sanguigno e linfatico.
- Passivi, dati da percussioni delicate e ferme, servono a stimolare il sistema nervoso.
- Di resistenza, con cui i muscoli vengono sollevati e stimolati tra le dita con la tecnica dell’impasto, che può essere più o meno profondo.
Lo scorrimento delle mani sulla pelle può essere favorito dall’uso di oli o creme, ma c’è anche chi esegue i massaggi senza aiuto di prodotti o addirittura attraverso una stoffa leggera. In occidente il massaggio si esegue di solito su lettini o poltrone da massaggio, mentre in oriente è più comune l’uso di futon o materassini a terra.
Il massaggiatore deve essere calmo e tranquillo interiormente, respirare profondamente e non essere percorso da pensieri negativi. È molto importante l’igiene, soprattutto nel passaggio da un paziente all’altro bisogna lavare sempre le mani ed eventualmente anche fare una doccia.






